PROCEDURA PER LA COMUNICAZIONE E LA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI D. LGS. 24/2023

N. revisione: 2.0
Data revisione: 29/04/2025

2. Scopo della procedura

Scopo del presente documento è quello di rimuovere i fattori che possono ostacolare o disincentivare il ricorso all’istituto, quali i dubbi e le incertezze circa la procedura da seguire e i timori di ritorsioni o discriminazioni. 

In tale prospettiva, lo scopo della presente procedura è quello di:

  1. fornire al segnalante chiare indicazioni operative in merito all’oggetto della segnalazione, al suo contenuto, al destinatario e alle modalità di trasmissione della segnalazione interna, nonché in merito alle forme di tutela che gli vengono offerte;
  2. regolamentare il processo di gestione della segnalazione interna da parte del destinatario della segnalazione stessa;
  3. fornire al segnalante indicazioni operative in merito alle condizioni per effettuare una segnalazione esterna.

18. La segnalazione esterna

Il segnalante può effettuare una segnalazione esterna se, al momento della sua presentazione, ricorre una delle seguenti condizioni: 

  • a. il canale di segnalazione interno non è attivo o, anche se attivato, non è conforme a quanto previsto dal Decreto; 
  • b. il segnalante ha già effettuato una segnalazione interna e la stessa non ha avuto seguito; 
  • c. il segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna, alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la stessa segnalazione possa determinare il rischio di ritorsione; 
  • d. il segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse;
  • e. nel caso in cui la segnalazione coinvolga il Gestore.

La segnalazione esterna presentata ad un soggetto diverso da ANAC deve essere trasmessa a quest’ultima, entro 7 (sette) giorni dal suo ricevimento, dando contestuale notizia della trasmissione al segnalante.

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679 SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DEI SOGGETTI CHE SEGNALANO FATTI ILLECITI (WHISTLEBLOWING) IN BASE ALLE PREVISIONI CONTENUTE NEL DECRETO LEGISLATIVO N. 24/2023

Mottura Serrature di Sicurezza S.p.a., con sede legale in Sant’Ambrogio di Torino (TO), Strada antica di Francia n° 34, (di seguito "MOTTURA", la "Società", "noi"), e-mail: privacy@mottura.it in qualità di titolare del trattamento raccoglie e tratta i dati personali in conformità con il Regolamento (UE) 2016/679, il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati ("RGPD"), il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice Privacy"), il D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101 di adeguamento del Codice Privacy al RGPD (il "Decreto di Adeguamento"), nel rispetto dei principi privacy e dei diritti dell'interessato.

TIPI DI DATI TRATTATI E FINALITÀ DEL TRATTAMENTO 

I dati personali forniti alla Società dalla persona segnalante al fine di rappresentare le presunte condotte illecite delle quali sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di servizio o collaborazione con la Società commesse dai soggetti che operano presso la Società e quelli raccolti nell’ambito delle verifiche effettuate a cura del professionista nominato per la gestione delle segnalazioni Avv. Nicoletta Bernardini (qui di seguito “Gestore”), anche rientranti tra le categorie particolari o tra i dati giudiziari, sono trattati nel rispetto del principio di minimizzazione, pertinenza e non eccedenza, allo scopo di effettuare le necessarie attività istruttorie volte a verificare la fondatezza dei fatti oggetto di segnalazione nonché per l’adozione dei conseguenti provvedimenti o, ricorrendone i presupposti, delle competenti autorità indicate all’art. 11, d.lgs. n. 24/2023. 

I dati personali sono forniti dalla persona segnalante mediante comunicazione scritta od orale per il tramite del Gestore, secondo le modalità illustrate nella procedura pubblicata sul sito web https://www.mottura.it/it/d-lgs-24-2023 ovvero sono acquisiti da terzi (ad es. testimoni) o presso fonti pubblicamente accessibili nell’ambito delle verifiche preliminari che il Gestore è tenuto a porre in essere. 

Il Gestore procede alla protocollazione della segnalazione su registro riservato alle segnalazioni, attribuendo un codice univoco progressivo, registrando la data e l’ora di ricezione; e all’adozione di ogni opportuna misura di sicurezza per impedire a terzi di risalire all’identità del segnalante, nonché alla conservazione della segnalazione e della documentazione a corredo in luogo segreto.

L’identità del segnalante e qualsiasi altra informazione da cui può evincersi, direttamente o  indirettamente, tale identità non possono essere rivelate, senza il consenso espresso del segnalante, a persone diverse da quelle competenti  a  ricevere  o  a   dare   seguito   alle   segnalazioni, espressamente  autorizzate  a  trattare  tali  dati  ai  sensi  degli articoli 29 e 32,  paragrafo  4,  del  regolamento  (UE)  2016/679  e dell'articolo 2-quaterdecies del codice in materia di protezione  dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO 

I dati personali connessi alla trattazione di segnalazioni di fatti ritenuti illeciti secondo le previsioni contenute nel decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24, nel dettaglio indicati all’art. 2, comma 1, lett. a), dello stesso, sono trattati dalla Società per il tramite del Gestore, per adempiere agli obblighi di legge, con particolare riferimento al compito di acquisire gli elementi volti a consentire l’accertamento di eventuali illeciti denunciati nell’interesse dell’integrità dell’Amministrazione ai sensi del decreto legislativo n. 24/2023. 

DESTINATARI DEI DATI 

Possono essere destinatari dei dati trattati in relazione alla segnalazione, le strutture aziendali come necessario e, in quanto previsto dalla legge, la competente Autorità giudiziaria o contabile ovvero l’ANAC.

Non è previsto trasferimento di dati personali verso Paesi terzi. 

CONSERVAZIONE DEI DATI 

Come previsto dall’art. 14, d.lgs. n. 24/2023, i dati personali sono trattati e conservati per il tempo necessario alla trattazione della segnalazione e comunque non oltre cinque anni a decorrere dalla data della comunicazione dell'esito finale della procedura di segnalazione. 

DIRITTI DEGLI INTERESSATI E RECLAMO 

In termini generali, gli interessati hanno il diritto di ottenere, nei casi previsti, l'accesso ai dati personali a sé riferiti e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento). L'apposita istanza è presentata a privacy@mottura.it e sarà gestita dal Gestore.

Tuttavia, in base all’art. 13, comma 3, d.lgs. n. 24/2023, i diritti di cui agli articoli da 15 a 22 possono essere esercitati nei limiti di quanto previsto dall'articolo 2-undecies, lett. f), del Codice, secondo il quale, nel testo modificato dall’art. 24, comma 4, d.lgs. n. 24/2023, “non possono essere esercitati con richiesta al titolare del trattamento ovvero con reclamo ai sensi dell'articolo 77 del Regolamento qualora dall'esercizio di tali diritti possa derivare un pregiudizio effettivo e concreto [...] alla riservatezza dell’identità della persona che segnala violazioni di cui sia venuta a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro o delle funzioni svolte, ai sensi del decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 [...], riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione [...]”